(Traduzione di Maria
Rossi)
Il concetto di "scelta"
della donna di vendere sesso è un costrutto conforme alla dottrina
neoliberista e del libero mercato; la stessa scuola di pensiero che
sostiene che i lavoratori compiano realmente scelte ed esercitino il
controllo sul proprio lavoro. Si sostiene che le donne scelgano di
vendere sesso e che ci si dovrebbe concentrare su questioni come la
sicurezza delle "sex workers", la capacità di procurarsi
denaro e la persecuzione ad opera dello Stato. Mentre la sicurezza e
i diritti delle donne sono di cruciale importanza, la questione della
regolamentazione statale dei bordelli e della sindacalizzazione
[della prostituzione] è, nella migliore delle ipotesi, riformista e,
nella peggiore, ingenua e regressiva. Anche la proposta della
creazione di "bordelli collettivi" ignora la natura di
genere della prostituzione e la sua funzione di sostegno al dominio
maschile.
La risposta anarchica
dovrebbe essere quella di esigere l' estirpazione di tutte le
pratiche di sfruttamento e non di affermare che esse possono essere
esercitate in modo sicuro o migliore.
Concezioni anarchiche
Anarchia deriva da una
parola greca che significa "libertà dalla dominazione".
Essa si fonda sulla "dignità fondamentale degli esseri umani";
sull'aspirazione alla libertà individuale e sull'insofferenza al
dominio (Woodcock). Essa non invoca il riformismo, ma un cambiamento
sociale radicale e rivoluzionario. Le sue convinzioni fondamentali
includono:
- L' opposizione al dominio e a tutte le gerarchie, inclusa la gerarchia tra i sessi (Goldman).
- Non è necessario alcun apparato statale ( Kropotkin).
- La giustizia sociale fa parte della natura umana (Godwin).
- Il cambiamento sociale si realizzerà attraverso l'azione collettiva (Bakunin).
- Coloro che esercitano il potere lo abbandoneranno per il bene della collettività (Godwin).
- Il mutuo aiuto e la reciprocità danno luogo ad uno scambio tra eguali (Proudhon).
- Gli esseri umani possono essere individui sovrani che partecipano ad associazioni in seguito ad un atto spontaneo (non, ad esempio, in cambio di denaro) (Kropotkin)
- L'emancipazione delle donne deve partire da loro."In primo luogo affermando se stessa come persona e non come merce sessuale. In secondo luogo, negando il diritto di chiunque altro sul suo corpo" (Goldman).
Domande relative alla
concezione anarchica.
1. Domanda: Perché
gli uomini reputano di aver diritto a comprare sesso?
Analisi: Il genere è
fondato sul potere gerarchico e la prostituzione è una
manifestazione di questa disuguaglianza di potere. La maggioranza
schiacciante di acquirenti di sesso (sia dalle donne che dagli
uomini) è costituita da uomini. Il diritto degli uomini ad
acquistare sesso deriva dalla loro posizione gerarchica privilegiata
e dalla posizione subordinata delle donne. Le donne, a causa della
loro condizione socio-economica di maggior povertà, sono
rappresentate in misura superiore al loro numero nell'industria del
sesso.
Soluzioni: Gli uomini
devono essere incoraggiati a rinunciare al loro potere gerarchico,
non essere incentivati a mantenerlo.
2. Domanda: Perché
gli uomini pagano per ottenere sesso?
Analisi: La prostituzione
è una "transazione monetaria finalizzata ad ottenere sesso".
Il sesso è liberamente disponibile anche nel vigente sistema
capitalista! Un rapporto sessuale consensuale tra adulti può essere
concordato senza bisogno di ricorrere ad uno scambio economico.
Dunque l'atto di pagare per ottenere sesso ha un altro scopo:
permette ad un uomo di imporre il proprio potere e controllo su ciò
che ha acquistato. L'affermazione del potere e del controllo
dell'uomo e il dominio sulla donna sono elementi della transazione.
Non si tratta di sesso.
Soluzioni: Gli uomini che
acquistano sesso dovrebbero essere contestati per abuso di potere e
di controllo sulle donne.
3. Domanda: Sindacati
e collettivi di "sex workers" costituiscono la risposta
[alle questioni sollevate dalla prostituzione]?
Analisi: La maggioranza
delle donne vende sesso per mancanza di alternative. Il 90% delle
donne che praticano la prostituzione vorrebbe abbandonarla, ma non
può, per mancanza di alternative (Farley 1998). Quando le persone
sono sfruttate, le aiutiamo noi, non gli sfruttatori. I sindacati dei
lavoratori sono necessari per la produzione di ciò che è
indispensabile: il sesso non è una merce - è liberamente fruibile
da chiunque. I sindacati o anche i collettivi di persone che vendono
sesso agli uomini ignorano il problema che l'atto di acquistare sesso
mal si concilia con la concezione anarchica. Normalizzando gli
squilibri di potere e le diseguaglianze, non ne otteniamo la
riduzione o la scomparsa, ma li rafforziamo.
Soluzioni: Le persone
dovrebbero avere ragionevoli possibilità di scelta dello stile di
vita. La maggioranza delle donne che esercitano la prostituzione non
ha un'ampia possibilità di scelta. Gli uomini che acquistano sesso
hanno la possibilità di scegliere. Gli anarchici dovrebbero
contestare lo status quo delle gerarchie di potere tra i sessi
mettendo in discussione il diritto degli uomini di acquistare sesso,
anziché sostenere modalità di comportamento che agevolano
l'esercizio del potere e del controllo sulle donne da parte degli
uomini, e in tal modo alienano le donne.
Altre idee radicali
- Se le donne hanno limitate possibilità di scelta, gli uomini non le aiutano pagando per ottenere sesso: le aiutano offrendo loro denaro [senza pretendere in cambio una prestazione sessuale].
- Le persone che pensano che la prostituzione costituisca un servizio per gli uomini socialmente emarginati offrano sesso gratuito a questi uomini.
- Le persone che pensano che la prostituzione sia identica a qualsiasi altro lavoro manuale, ma meglio pagato, dovrebbero provare a sostentarsi, esercitandola sulla Romford Road (la maggior parte delle donne non lavora come "escort ben pagata").
- Ad ogni modo, le persone che trasformano in feticcio questo scambio tra sesso e denaro non sono anarchiche o radicali, ma promuovono l'alienazione di alcuni [individui] da parte di altri.
Un'ultima riflessione
sul femminismo
Il femminismo ha radicato
nelle coscienze il concetto che "il personale è politico".
La necessità di un'analisi femminista che verifichi se le
interazioni personali rinsaldino o, al contrario, contestino la
gerarchia tra i sessi conduce a questa conclusione: l'atto di
acquistare sesso da parte degli uomini rende complici della
sottomissione della classe delle donne.
