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Germania: bordello d'Europa



Vengono dalla Bielorussia, dall'Ucraina, dalla Repubblica Ceca e dagli altri Paesi dell'Europa dell'Est. Giovani ragazze trasferite in Germania, drogate,  costrette a prostituirsi.
La trama della serie poliziesca televisiva in due parti: «Ragazze usa e getta» ha conquistato 11 milioni di spettatori. Molti, dopo la sua messa in onda, si sono chiesti quale fosse la situazione reale in Germania.
Nel Paese lavorano 400.000 prostitute, secondo l'organizzazione Hydra E.V. Il sindacato Ver.di stima in 14,5 miliardi di Euro i profitti della prostituzione. I clienti delle prostitute sono 1.200.000 persone al giorno.
E la maggior parte delle prostitute non lo è per scelta. Christian Zahel, capo dell'Ufficio sulla criminalità organizzata, nel Land della Bassa Sassonia dichiara: 9 su 10 lo sono per costrizione.
In Tv sabato Jauch ha invitato come ospite l'avvocato dell'ex rocker Franck Hanebuth (ex Hell' s Angels tedesco e "uomo d'affari" che controlla, tra l'altro, bordelli, sex-shops e cinema porno ad Hannover) come fosse un tipo qualsiasi.
Zahel indignato: «Sono criminali e si concede una tribuna ai loro avvocati!» [1].
Questo drammatico sviluppo è stato reso possibile dalla legalizzazione della prostituzione nel 2002. 
Poiché è più facile aprirli qui che in qualsiasi altro posto, i bordelli spuntano come funghi. Sono gestiti da clan e organizzazioni criminali. In primo luogo i rockers (gli Hell's Angels, i Bandidos). Essi controllano i bordelli di Kiel, Colonia, Stoccarda, Francoforte. Franck Hanebuth gestisce i bordelli di Hannover [2].
Rüdiger Holececk, portavoce del sindacato di polizia, dichiara al quotidiano BILD: «Dal momento che la prostituzione è autorizzata, i funzionari di polizia non possono più entrare  come prima nei bordelli. Hanno bisogno di avere degli elementi, delle prove (ad esempio delle ferite). Ma quale prostituta che è sotto pressione o sotto ricatto consegna prove alla polizia? ».
Una volta giunte in Germania, le prostitute dell'Europa dell'Est vengono sequestrate e viene loro confiscato il passaporto. Per  essere liberate, devono pagare 1000 Euro al prosseneta. Vengono trattenute come schiave.
I bordelli si fanno pubblicità in questi modi: «20 minuti di sesso per 20 euro - tariffa ridotta nel bordello discount» o «Sesso quanto ne vuoi, per il tempo che vuoi e come vuoi tu» per un compenso fisso di 70 Euro. Dall'entrata in vigore della legalizzazione, tutto ciò è legale.
La politica dei visti ha incoraggiato la prostituzione?
Lo suppone a ragione l'ex Ministro degli Esteri  Joschka Fischer. Nel 2000 chiese che i visti venissero rilasciati più rapidamente. La concessione dei visti  alle Ucraine fu particolarmente veloce. Moltissime ragazze vennero in Germania. La coalizione rosso-verde nel 2004 pose fine a questa politica.
Con la legalizzazione, la coalizione voleva migliorare la condizione delle prostitute: consentire loro di godere dell'assicurazione sociale, di rivolgersi alla magistratura  per conflitti salariali, di pagare le tasse.
Ma la realtà è diversa. Le iscrizioni di prostitute alla sicurezza sociale sono quasi inesistenti.
In base ad uno studio pubblicato nel 2011 il mercato della prostituzione è 60 volte superiore a quello della Svezia dove essa è vietata. Nello stesso tempo, la Germania ha 32.800 vittime del traffico  di esseri umani, 62 volte più della Svezia, mentre la popolazione tedesca è solo 10 volte superiore a quella svedese. La legalizzazione della prostituzione ha portato ad un drammatico aumento  della tratta.
Cathrin Schauer dell'associazione di aiuto alle prostitute KARO dichiara a BILD: « A causa della legge è più difficile identificare una vittima. La prostituzione coatta ha le porte aperte: le donne hanno permessi di soggiorno in regola, hanno il diritto di lavorare qui. Tutto sembra legale. La polizia non dispone di alcun mezzo di controllo. Ma le donne sono sfruttate e non sanno da che parte voltarsi per cercare aiuto».

Note:

[1] Nato nel 1964, pugile, Franck Hanebuth è stato leader del più celebre club motociclistico tedesco: i Bones MC, assorbito negli anni Novanta dagli Hell's Angels. In questo periodo, ha sottoposto al suo controllo il quartiere a luci rosse di Hannover. Nel 2000 ha cercato di estendere il suo potere a Luneburgo e ad Amburgo, ma le sue mire sono state frenate dalla polizia di Amburgo che lo ha arrestato per aggressione aggravata. Ha trascorso 3 anni e mezzo in carcere. Dopo esserne uscito, ha deciso di limitare la sua attività ad Hannover, dove controlla discoteche, bordelli, cinema porno, sex shops. Si è scontrato più volte con i membri di un altro club motociclistico: i Bandidos. Ha stabilito amichevoli contatti con una parte della stampa e della polizia. Il 24 maggio 2012 i funzionari della polizia criminale, nel corso di una grande operazione contro la criminalità organizzata, hanno perquisito i suoi locali, mentre, nel mese di giugno, il gruppo locale degli Hell's Angels è stato sciolto dalle autorità di Hannover. http://de.wikipedia.org/wiki/Frank_Hanebuth
[2] Potrebbe apparire singolare la citazione tra i gruppi "mafiosi" dei rockers o bikers, eppure in Germania le due associazioni di motociclisti sopracitate si contendono da anni il controllo delle principali attività criminali, in particolare della tratta degli esseri umani e del traffico di droga, ma anche del traffico di armi. Riporto un articolo pubblicato da Lettera 43 il 24 maggio 2012 dal titolo: Germania, mega retata contro gli Hell's Angels : «Tratta di esseri umani, corruzione, lesioni personali, traffico di armi, anche con estremisti di destra: oltre 1.200 poliziotti tedeschi hanno partecipato il 24 maggio a un'operazione nel Nord della Germania contro uno dei gruppi criminali più pericolosi del Paese, che si nasconde dietro l'associazione di motociclisti Hell's Angels. Gli agenti, hanno reso noto le stesse forze dell'ordine e la procura, hanno perquisito all'alba 89 edifici tra bordelli, appartamenti e piccoli alberghi, soprattutto nel Land dello Schleswig-Holstein, nell'estremo nord del Paese. Cinque personaggi di punta dell'associazione sono stati arrestati.
Contro altri due, già in carcere, sono stati spiccati altri mandati d'arresto.
In tutto la polizia ha eseguito 194 procedimenti istruttori contro 69 indiziati. Coinvolti anche un poliziotto, un dipendente dell'autorità carceraria e un dipendente della città di Kiel, capitale dello Schleswig-Holstein, al centro dell'operazione della polizia.
Che aspetto ha la mafia in Germania? Porta un giacchetto di pelle e guida moto custom, verrebbe da dire. In effetti le due principali bande motociclistiche del Paese, gli Hell's Angels e gli acerrimi nemici Bandidos (meno forti dei primi), si contendono da anni il controllo delle principali attività criminali: traffico e spaccio di droga, tratta di esseri umani e altre attività illecite, organizzate.
Ogni tanto la cronaca registra una sparatoria, un agguato, un'uccisione. Ma la percezione generale della pericolosità di queste organizzazioni criminali - contro cui, specialmente nel Nord del Paese, c'è 'tolleranza zero' - finora sembra essere sottovalutata nel senso comune.
Associazioni locali degli Hell's Angels sono state sciolte dai ministeri degli Interni di alcuni Laender dopo che era stata provata l'infiltrazione strutturale della criminalità nelle loro file. Al momento, tuttavia, appare improbabile una messa al bando del gruppo a livello nazionale, per cui si è detto scettico anche il ministro degli Interni Hans Peter Friedrich». http://www.lettera43.it/cronaca/germania-mega-retata-contro-gli-hell-s-angels_4367552072.htm

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