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Regolamentare la prostituzione? /2

Academia del placer - Scuola di prostituzione (Valencia)
(La legalizzazione della prostituzione) è un argomento che smuove mille dubbi e riflessioni di vario genere a cui non sono sicura di sapere dare con certezza delle risposte. Certo c'è la questione della libertà individuale e del rispetto dovuto alle scelte e all'autodeterminazione, ed è per questo che sono assolutamente contraria alla criminalizzazione delle prostitute (donne, trans o uomini che siano). quello è un principio irrinunciabile. 

Ma se da una parte ci sono le scelte individuali che riguardano il privato degli individui dall'altro ci sono anche le ricadute che l'uscita dal privato provoca rispetto a principi che divengono quindi generali, non più scelte relative al privato dei singoli. E mi pongo questo problema rispetto alla prostituzione.

E' davvero tutto mercificabile? Ogni cosa ha un prezzo e si può vendere e comprare rientrando nelle logiche che regolano il mercato? Basta che ci sia la volontarietà? Allora perchè proibire lo sfruttamento della prostituzione? E' un lavoro come un altro, una compravendita come un'altra, una prestazione come un'altra. Perchè non possono guadagnare anche gli intermediari? Cosa c'è di male?

Che cosa è il sesso? Cosa è quello che (si definisce) una "prestazione sessuale"? Quando si compra e vende sesso, cosa si sta comprando e vendendo, ginnastica? Come si sposa tutto questo con la conquista del riconoscimento della sessualità femminile come espressione di soggettività? Cosa è la soggettività nella sessualità? Non è desiderio e piacere?

E tutto questo come lo mettiamo insieme alla violenza sessuale? Cosa rende diverso uno stupro dalla momentanea privazione della libertà e, che ne so, dall'essere obbligata a fare delle flessioni contro la propria volontà? E perchè non farne solo una questione di risarcimento. Del resto è merce. Te la rubano? Che paghino un giusto prezzo, si potrebbe pensare a un listino.

Academia del placer - Scuola di prostituzione (Valencia)
E se la prostituzione è espressione di libertà, cosa è libertà? Per esercitarla la prima condizione necessaria è essere soggetto, ma se una prostituta lo è nel momento della trattativa, non lo è più dal momento in cui è stata comprata la sua sessualità e il suo corpo dal quale si aliena, poichè diviene oggetto, usabile e comprabile.

Basta davvero solo la volontarietà? Per dire, se qualcuno fosse disposto, in cambio di un mantenimento, di soldi insomma, a sottostare a un contratto (matrimoniale?) che prevede, tra altre cose il soddisfacimento sessuale della controparte a prescindere dal proprio, a richiesta, dici che lo stato dovrebbe riconoscerlo e prevederlo come un'opzione poichè frutto di libera scelta? Del resto se ci si può vendere a numerosi clienti perchè non a uno solo ma di quelli buoni? E visto che si tratta di compravendita, una volta stipulato il contratto tra prostituta e cliente, se lei cambia idea, magari durante, che succede? Paga una penale? La si obbliga a terminare il lavoro? Perchè dovrebbe essere diverso da ogni altra compravendita?

Io capisco che nella regolamentazione si cerca il riconoscimento sociale e il rispetto a cui ogni essere umano ha diritto ma purtroppo non è così che è successo lì dove c'è stata la regolamentazione. In molte non si regolarizzano proprio per la stigmatizzazione sociale che permane. Anche se si pagano le tasse. Non basta questo per fare della prostituzione un lavoro come un altro. Io sono ben convinta che prostituirsi non sia certo la peggiore cosa che un individuo possa scegliere per sè (per esempio comprare qualcuno è di gran lunga cosa peggiore) ma neanche questo ne fa un lavoro come un altro.

Io davvero non so quale sia l'argomentazione più efficace per convincere un maschilista a rispettare la prostituta che sta comprando mentre la sta comprando. anche se la compra per 20 minuti, in quei venti minuti è cosa sua, lei non esiste. In verità non so neanche come si stabilisce il confine tra rispetto e umiliazione in quel contesto. L'uso della forza? Anche senza l'uso della forza ci può essere umiliazione e mancanza di rispetto. (Tk)


Vedi anche:
Legalizzare la prostituzione? /3
Legalizzare la prostituzione?

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