Cari compagni del Manifesto, oggi la vignetta di Vauro non mi piace. Un operaio che sculaccia la Fornero piangente. Un uomo che sculaccia una donna. Fa niente che lui sia proletario e lei borghese. "Travolti da un insolito destino" era una parodia. Una contraddizione non viene prima dell'altra. Ricordo il vicepresidente Bush rivolgersi alla rivale Geraldine Ferraro, per contraddirla: "lei ha detto una bugia e si meriterebbe una bella sculacciata". Ad un rivale uomo non si sarebbe rivolto così. Un ministro uomo non verrebbe sculacciato nelle vignette di Vauro. Magari sodomizzato, ma è sempre un modo di "rendere femmina". C'è poco da fare. Sul sessismo non avete la stessa cautela, la stessa cura, la stessa preoccupazione, la stessa avversione che avete sul razzismo o sull'antisemitismo. Voi come tutti.
P.s. Naturalmente sull'articolo 18 la penso come voi.
