Post più vecchio Post più recente

Sulla liberalizzazione degli orari dei negozi

Un commento a "Fuori orario" (Metilparaben)

E va bene che ‘sti commercianti sono ladri per principio e evasori per vocazione ma adesso non hanno neanche voglia di lavorare?
E capisco anche che milioni di persone vogliano vivere un tantino meglio. Resta da chiedersi se ‘sti negozianti hanno diritto a farsi la ceretta, tagliarsi i capelli, comprarsi il maglioncino, fare la spesa e magari chissà anche loro avranno un marito, una moglie, dei figli e perfino degli amici.
Naaaa, il negoziante no, avido fannullone, “non tiene famiglia”, diciamo pure che non “tiene” una vita! E se proprio vuole, si organizzi gli orari in modo da averne una, un po’ come può fare qualsiasi libero professionista (deve proprio tagliarsi i capelli o comprarsi il maglioncino la notte? Si organizzi gli orari!). E i dipendenti? Beh, i dipendenti si considerino fortunati ad avere ferie, giorni di riposo e festivi e perfino la malattia o la maternità (per i piccoli negozianti sono lussi).
Da negoziante non sono contraria alla liberalizzazione degli orari. Ognuno ne faccia ciò che crede. Urta assai invece il piglio con cui sembra lo si pretenda.
Sarà forse per il mio sangue bastardo, un po’ italico un po’ extracomitario, che conferisce attitudine allo spezzarsi la schiena per bene, anche io come il signore sotto casa sua ho prolungato l’orario, un giorno alla settimana perfino fino alle 22. Certo lasciando a casa marito e figli, l’ultima quasi partorita al lavoro, e aspetto, aspetto fiduciosa questi milioni di italiani che, ahime, più che non avere il tempo per spendere, non hanno i soldi!
Ah che triste guerra tra poveri! 
Orari dei negozi, al via la liberalizzazione, ma i commercianti preparano la resistenza (Repubblica)
Al via la liberalizzazione degli orari dei negozi di Roma, ma ai commercianti non piace (Liquida)

Leave a Reply

Powered by Blogger.
© 2010 Massimo Lizzi Suffusion theme by Sayontan Sinha. Converted by tmwwtw for LiteThemes.com.