L'antisemitismo non è sempre proprio, esplicito, dichiarato, è come molti razzismi un pregiudizio latente. Quali che siano le opinioni e i sentimenti autocertificati dell'autore di questo post, l'insinuazione che propone con la sua costruzione logica, evoca un vecchio pregiudizio antiebraico, quello secondo cui gli ebrei eserciterebbero un controllo sproporzionato rispetto al proprio numero su un potere, l'informazione, la finanza, la politica, il mondo.
Ha senso mettere a confronto i 35 mila ebrei italiani con i 35 mila abitanti di Gubbio? E' corretto paragonare una appartenenza culturale e religiosa con l'appartenenza ad un comune?
Gli ebrei in Italia risultano 35 mila secondo i dati del World Jewish Congress. Secondo una ricerca della Demoskopea del 2003 il 52% degli italiani non aveva la più pallida idea di quanti fossero gli ebrei in Italia. Appena il 6% li stimava tra i venti e i cinquantamila. L'11% credeva fossero almeno un milione. Sarebbe interessante sapere dove risiedeva quell'11%. Probabilmente nelle grandi città, in particolare Roma e Milano. I 35 mila ebrei italiani non sono altro che le persone iscritte alle comunità ebraiche. E le comunità ebraiche in Italia sono venti e si trovano a Ancona, Bologna, Casale, Ferrara, Firenze, Genova, Livorno, Mantova, Merano, Milano, Modena, Napoli, Padova, Parma, Pisa, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Vercelli, Verona.
Le comunità ebraiche e gli ebrei censiti come tali, risiedono in Italia soprattutto nelle grandi città. Metà degli ebrei italiani vive a Roma e circa 10 mila vivono a Milano. I giornalisti famosi citati nel post sono anch'essi originari di grandi città. Riccardo Barenghi, Clemente Mimun, Maurizio Molinari sono nati a Roma, Enrico Mentana, Paolo Mieli sono nati a Milano, Gad Lerner è nato a Beirut e si è trasferito a Milano, Fiamma Nirenstein e Miriam Mafai sono nate a Firenze, Elena Loewenthal è nata a Torino, Mario Luzzatto Fegiz è nato a Trieste, Arrigo Levi è nato a Modena, si è trasferito come esule a Buenos Aires, poi ha vissuto a Londra, Roma, Mosca. Alain Elkann è nato a New York, Riccardo Franco Levi è nato a Montevideo.
Gli abitanti delle città hanno più opportunità degli abitanti delle province.
Riferimenti:
Il 44 % degli italiani "ostile" agli ebrei (Repubblica)
Ebrei in Italia (Moked)
Pregiudizi (Internazionale)
Gli imbecilli e noi ebrei italiani “influenti” (Gad Lerner)
Riferimenti:
Il 44 % degli italiani "ostile" agli ebrei (Repubblica)
Ebrei in Italia (Moked)
Pregiudizi (Internazionale)
Gli imbecilli e noi ebrei italiani “influenti” (Gad Lerner)
